Fumata bianca

Che non si tratti di un club normale ormai era sotto gli occhi di tutti da tempo. A certificarlo ci mancava solo la fumata bianca uscire dal camino di un locale nei pressi di Selhurst Park poco prima della conferenza stampa di presentazione. Tutto ciò seguiva l'ottima performance rap del presidente Steve Parish in Costa Azzurra...
Frank De Boer dunque. Già recentemente noto in Italia per la sua breve ma intensa guida dell'Inter. Tre mesi, 14 partite, poche vittorie, cinque, una delle quali, contro la Juve in casa, bastò per far sparare titoloni sull'Inter da scudetto, il metodo De Boer, l'aria nuova alla pinetina e altre stronzate del genere, seppellite poi dal cammino fallimentare in Europa League, culminato con il KO contro Hapole Beer Sheva. 

Inutile considerare i nerazzurri un banco di prova attendibile, con Pioli non andò poi meglio, anche lui costretto alla resa. 

Curiosi di verificare il buon Frank alle prese con la Premier League, dopo l'Eredivise con 4 titoli consecutivi e i tre mesi in serieA. In questo lungo periodo di posizione vacante, (Sam Allardyce si era dimesso il 24 Maggio) non era forse il primo della lista. Veniva dopo Marco Silva accasato al Watford, Mauricio Pellegrino, finito al Southampton e il gettonatissimo Sean Dyche from Burnley.

Lui si dice contento, orgoglioso e blablabla, tutto il frasario di rito a corredo. Vediamo qualche passaggio fondamentale della sua conferenza stampa:

Potenziale: Il Crystal Palace come tutti i club della Premier ha un sacco di soldi da spendere per crescere e in prospettiva diventare un club con una buona stabilità in Premier. Qualcosa di più della lotta per non retrocedere sarebbe l'obiettivo, senza strafare.
Tempo per prepararsi: Una preseason di 6 settimane é abbastanza, Si parte sul serio il 12 Agosto. Siamo in linea con i piani. Ho le mie idee, il mio stile di gioco, che deve far divertire i tifosi caldi e numerosi. La squadra deve conoscere almeno due tre sistemi di gioco, c'è abbastanza tempo per essere pronti.
Zaha: Giocatore chiave. Si vede che ama giocare con Crystal Palace. E' quel tipo di giocatore per cui vai a vedere una partita allo stadio. Potrà essere molto importante per noi.
Giovani: Il Palace ha una Academy di primissimo livello. Ai giovani darò le giuste possibilità. Come ho fatto all'Ajax. E' giusto che i giovani possano aspirare a giocare in prima squadra. I tifosi devono poter vedere i giocatori come i loro figli, L'esempio é ancora Zaha.
Differenze tra Olanda e Inghilterra: L'intensità é maggiore in Premier. Cercheremo di essere in forma per il 12 Agosto.
Selhurst Park: Bisogna migliorare il rendimento interno se non si vuol lottare per la salvezza. I fan ci daranno una grande mano. Non vedo l'ora di mettermi in panchina e sentirli motivare la squadra.

In bocca al lupo Frank De Boer.

PS: Presentata anche la seconda maglia, nera con banda orizzontale rossoblu. Non male. Accompagna la prima maglia che torna ad essere con le classiche strisce verticali rossoblu e gli inserti gialli. 

Pre Season

Si parte sabato 15 Luglio contro il Maidstone fuori casa, si giocherà l'Asian Trophy ad Honk Kong Mercoledì 19 Luglio contro il Liverpool e Sabato 22 Luglio contro Leicester o West Brom. Rientro a casa per l'esordio casalingo contro lo Shalke04 sabato 5 Agosto prima dell'inzio della Premier fissato il 12 Agosto ad Huddersfield.


Crystal Palace v Hull City

Rieccoci ancora. Il favore al Chelsea non é stato fatto. Anzi in quel match si é rotto IL DIFENSORE. Mamadou Sakho non ha più messo piede in campo, forse lo farà all'Old Trafford per l'ultima giornata, sperando possa essere solo una passerella. Nel frattempo il Chelsea ha sbrigato le ultime pratiche in autonomia. Complimenti a loro. 
Avrebbe potuto essere comunque una bella domenica pomeriggio di pallone, per famiglie e cuori deboli, se lo Swansea non si fosse intestardito nel volersi salvare, prima battendo l'Everton domenica scorsa, in una partita di una bellezza straziante, condita dal sublime gol di Fernando Llorente di spalla-avambraccio. No, nessuna polemica, qui alla redazione di Crystal Palace Italia, dove il lavoro é febbrile, si parla di calcio e si vuole sottolineare che é stato solo un gol brutto. Si, ci sono anche termini più ricercati, ma "brutto" mi sembra il più adatto. 
Non accontendandosi, i bianchi gallesi, hanno battuto a domicilio il Sunderland rendendo quindi Crystal Palace - Hull City semplicemente la partita più importante degli ultimi quattro anni del Crystal Palace. 
Fischio di inizio alle ore 1200 di Selhurst Park, ore 13 in Italia. Ovviamente in diretta su Skysport che non potrebbe per nulla al mondo perdersi questo dramma sportivo.
Il pubblico di Croydon é abbastanza abituato, il rollercoaster rossoblù é sempre acceso. Dopo aver vinto in casa dei campioni di Inghilterra, vinto ad Anfield Road, perchè non giocarsi la salvezza in casa contro Hull City dopo aver buttato nel cesso con disprezzo il match casalingo contro il Burnley?
Freddi numeri:
Quando ospitiamo una squadra in zona salvezza si fa schifo. Non si segna da 3 gare. Benteke in casa é un ragazzo timido e segna poco. Hull in trasferta in Premier: 18 partite 6 punti e una sola vittoria. Concedono tantissimi gol di testa. 
Assenti:
Dramma in difesa, aggiungiamo i guai per Ward dopo la trasferta a Manchester sponda blu, e le non perfette condizioni di salute di Townsend alle prese con i fastidi al tendine d'achille.
Azzardiamo Kelly e Delaney centrali, sperando che dio ce la mandi buona. Il resto é la solita filastrocca, anzi speriamo tutti che lo sia. Anche Cabaye é in dubbio e io non mi sento molto bene.
La pressione é tutta sull'Hull, ci basta il pareggio. Solite cazzate da conferenza stampa buone solo per esorcizzare il peggio. 
Per il peggio o per il meglio, comunque per il solito CPFC drama di fine stagione, canale 203 skysport, fischio di inizio ore 13.

Rieccoci 2 - Grazie Big Sam

E' stato duro in questi mesi decidere di scrivere ancora sul blog. Anche per questione di scaramanzia. Adesso siamo giunti al punto di non ritorno, visto e considerato che ad oggi abbiamo lo stesso numero di punto dello scorso anno (2016)
Il piccolo non trascurabile dettaglio é che siamo solo ad Aprile e recentemente il Crystal Palace ha battuto convincendo, il Chelsea di Conte (ormai é una parola sola) l'Arsenal di Wenger e il Liverpool di Klop. Quest'ultima non é una novità particolare, sono tre anni che Liverpool sponda Reds é diventata una piacevole gita da South London.
Dopo un primo periodo di assestamento, é evidente come il Palace targato Big Sam ha cominciato a macinare gioco e punti. Dove iniziano i suoi meriti e dove i demeriti di Pardew? Non é difficilissomo scoprirlo. Io sono stato un fervente sostenitore della cacciata di Pardew esattamente un secondo dopo la Pardew dance, durante la scorsa finale di Facup sulla quale é meglio non tornare per non riaprire ferite da poco cicatrizzate.
Purtroppo, godeva molto credito per via del suo passato da giocatore Eagles nella goleden age del Crystal Palace negli anni 90. In realtà dopo un buon avvio, il suo cammino, sia a livello di gioco che di risultati fu disastroso e solamente con le spalle al muro, la dirigenza ha pensato di sollevarlo dall'incarico.

Allardayce ha compiuto un lavoro certosino a tutti i livelli in cui era consentito operare; Inserimento di nuovo personale nello staff tecnico, per il lavoro quotidiano in allenamento, giocatori importanti per personalità e ruolo nel rettangolo di gioco. Milivojevic in mezzo al campo, Sakho al centro della difesa, un costante utilizzo di Schlupp come laterale sinistro di difesa.
Senza dimenticare di aver fatto rendere al meglio l'oggetto misterioso Townsend. Fondamentale aver dato la quadra al centrocampo, con la qualità di Puncheon tornata ad essere determinante, Cabaye e appunto il fondamentale Milivojevic a proteggere la difesa e ripartire. Certezze appunto, a partire dai pali, dove Hennessey non é mai stato messo in discussione e ha ripagato manager e compagni con partite di personalità e spessore.
Insomma con tutte le perplessità iniziali del caso, anche a causa dello scandalo che lo avevano coinvolto, bisogna dire che Big Sam ha fatto davvero un gran lavoro. Molto simile a quello che aveva fatto Tony Pulis, con una squadra nettamente più povera tecnicamente, salvando il Crystal Palace alla prima stagione dopo anni e anni in Championship.
Sarebbe gradito adesso non distruggere tutto. Al di là dei giocatori, un progetto tecnico, di ampio respiro e credibile é fondamentale per il Crystal Palace del futuro.

Si torna in campo già domani sera ore 20 per rompere le uova nel paniere al Tottenham gradito ospite a Selhurst Park. Volgliamo o no fare un favore al “celsidiconte”?