M23 Derby ci regala tre punti d'oro

34 punti, 6 di vantaggio sulla zona retrocessione a 4 giornate dalla fine. Questo é il regalo dell'M23 derby in scena nel sabato pomeriggio di Selhurst Park. Con i numeri abbiamo finito. Almeno per adesso.
Roy Hodgson schiera Ward a destra, per il resto é la formazione "tipo" con il duo Townsend Zaha supportato da Cabaye, Milivojevic capitano, mediano, regista, McArtur e Loftus-Cheek in mezzo al campo. Dietro come detto, Ward e Van aanholt esterni, Tomkins e Sakho centrali. In porta Hennessey.
Selhurst Park ribolle, come sempre più di sempre, é un bel pomeriggio e sembra tutto andare per il meglio. Complice anche il lunch match con la rimonta del Chelsea a Southampton da 2-0 a 2-3 in nove minuti, che rende ancora più appetitosi i tre punti. Cinque minuti di gioco, corner eagles ben giocato: Milivojevic batte per Loftus-Cheek che ritorna la sfera, il serbo da posizone ravvicinata ma delfilata tira in porta, Matt Ryan, portiere di quegli altri, respinge in maniera approssimativa e Zaha da zero metri corregge in porta.
Passano nove minuti, altro corner, Townsend per Tomkins in mezzo all'area, la testata del centralone eagles viene respinta da Ryan, selva di gambe, rimpalli, arriva ancora Tomkins che di piede riesce a trovare lo spiraglio per il 2-0.
Tutto finito? Tutto chiuso? nemmeno per sogno. Il Brighton non ha ancora superato la metà campo. Quando lo fa segna. Corner per i gabbianacci, Dunk batte Sakho di testa e sottomisura, Glem Murray corregge in rete per il 2-1 e il gol dell'ex.
Brighton prende fiducia, il Palace accusa un pò il colpo e traballa, ma prima che la partita possa prendere una brutta piega, ci pensa la ditta Milivojevic - Zaha: passaggio profondo del serbo preciso sulla testa di Zaha che scatta sul filo del fuorigioco si tuffa e mette la palla in fondo al sacco.
Dopo tante polemiche sui tuffi di Zaha ecco il gol in tuffo di Zaha, contro la sua vittima preferita. Il Brighton & Hove Albion.
Il 3-1 dura poco, errore di Ward in copertura che si fa fregare da Izqueirdo che prendo palla e solo davanti ad Hennessey lo trafigge con un destro a giro.
Si va al riposo sul 3-2, nella ripresa succede meno, e succede quasi tutto in area Eagles, se il preziosissimo 3-2 lo portiamo fino in fondo, con in dote i 3 punti d'oro, questa volta lo dobbiamo ad un paio di interventi di Hennessey fondamentale oggi, una chiusura di Sakho, e un clamoroso errore di Murray a due metri dalla porta.
Match divertente, nel quale si sono evidenziate le incapacità difensive delle due squadre, il Palace ha fatto meno errori e l'ha portata a casa. Il Brighton senza il riferimento di una punta fissa stile Benteke non aveva idea di come fermare Zaha e Townsend, aggiungiamoci che é la squadra che ha concesso più gol da corner in tutta la Premier ed ecco che anche i numeri questa volta possono spiegare il bel 3-2 di Selhurst Park. In tutto questo non dimentichiamoci mai di ricordare una cosa: Milivojevic, capitano, trascinatore, mediano, regista, rigorista, tiratore di punizioni, dopo essere stato provato centrale nella difesa a 3, fu panchinato da DeBoer. Questo non va mai dimenticato.
Per Il Palace appuntamento sabato prossimo 21 Aprile alle ore 16 in casa del Watford, docicesimo distante tre punti.

Dopo la sosta tra Liverpool e Bournemouth

Dopo la sosta come promesso rieccoci a raccontare le gesta del Palace. Per scaramanzia, nessun commento post sconfitta casalinga contro il Liverpool, ma il ridicolo 2-2 all'ultimo respiro sgombra il campo da qualsiasi discorso di questo tipo. Siamo il Palace e soffriremo fino alla fine, ovvio, logico e naturale. 
Con il Liverpool non era andata malaccio, ok il possesso palla, quello territoriale, i tiri fatti e quelli da fare, ma anche in quel caso a poco dalla fine la squadra stava 1-1 e si era mangiata un paio di clamorose occasioni in contropiede con Benteke.
La squadra ormai é quella collaudata, Hennessey in porta, difesa a 4 con Wan-Bissaka (giocatore del mese) a destra, van Aanholt a sinistra, Kelly e Sakho in una giornata terribile, in mezzo.
A centrocampo, Milivojevic cuore cervello e capitano, si quel Milivojevic che con De Boer, dopo averlo provato centrale dietro, lo mise in a sedere in panchina, é utile ripeterlo sempre.
Con lui il buon McArthur e davanti Cabaye in aiuto di Townsend Zaha e Benteke perchè football is a simple game. Talmente semplice che é il Palace a passare in vantaggio. Palla filtrante, per il solito rapidissimo tecnicissimo Zaha, travolto da Karius. Rigore. In realtà la palla era già lontana, ma i fischi sono sempre curiosi a queste latidudini. Sul dischetto Milivojevic ci porta in vantaggio. Il Liverpool preme ma solo nel finale di tempo ottiene il pari, portando a spasso la difesa con diversi cambi di fronte finchè Sakho non si perde Manè in mezzo all'area per una deviazione sottomisura sulla quale Hennessey non può nulla. Anche perchè raramente Hennessey può qualcosa.
Nella ripresa Benteke si mangia un paio di gol che potevano indirizzare diversamente il match, spazio ad un paio di vaccate arbitrali, Manè prima ammonito per simulazione, recupera il pallone in stile rugby al limite dell'area Liverpool con il Palace in pericolossissima azione offensiva, ma Neil Swarbrick, il signore col fischietto che si aggirava per Selhurst Park quel pomeriggio, non se la sentiva. Solo punizione. Affidata al sinistro di van Aanholt che impegna Karius. Nel finale, stesso giochino di inizio ripresa, palla di qua e palla di là, un paio di cambi gioco, Sakho in bambola, resto della difesa pure e Salah autore del milionesimo gol stagionale incarta i tre punti per il Liverpool. Resta la bella prestazione, la sconfitta a testa alta, i se, i ma, ma zero punti.
Sabato scorso invece era in programma la gita a Bournemouth, partita difficile, loro vorrebbero evitare di essere risucchiati nei bassifondi della Premier, il Palace vorrebbe respirare un pò e tre punti qui sarebbero ossigeno. La squadra gioca bene, segna due gol di altissimo livello, punizione magistrale di Milivojevic, si sempre quello che DeBoer metteva in panca, e grandissimo sinistro di Zaha da fuori, dopo essersi liberato dei difensori con un paio di carezze dolcissime alla palla.
Nel mezzo il pari rossonero, perchè la squadra difende male, e permette a Mousset di pareggiare con un tiro dal limite sul quale Hennessey non può nulla, sempre perchè raramente Hennessey può qualcosa, e difende peggio su corner al minuto 89, buttando alle ortiche il salvataggio di Sakho che nell'azione precedente evitava un gol fatto, coerentemente buttando quindi nel cesso i tre punti, lasciando King solo soletto a 5 metri, forse meno da Hennessey che come ben sappiamo...
Peccato, si resta quartultimi con 3 punti di vantaggio sul Southampton ma con due partite in più sul groppone. Adesso attendiamo il derby di Sabato prossimo contro il Brighton e un finale di stagione da giocare col coltello tra i denti. Il calendario prevede tutte partite abbordabili aperte a qualsiasi soluzione, la qualità offensiva della squadra lascia ben sperare, ma quella difensiva fa rabbrividire.
Certo che se quel signore olandese che faceva sedere Milivojevic avesse tolto il disturbo prima, oppure non si fosse nemmeno presentato dalle parti di Croydon, il finale di stagione sarebbe stato più tranquillo.
Go Eagles I love football.

Huddersfield Town v Crystal Palace 0-2

Eccoci qua con l'articolo improvviso. Sarà l'aria di neve del John Smith's Stadium, sarà l'aver abbandonato il terzultimo posto, dopo quattro sconfitte esterne di fila e con i tre punti che mancavano da sette turni, sarà quindi che l'articolo (parola grossa) arriva improvviso come la vittoria delle Eagles. 

Scontro vitale, delicatissimo, complicato, ovviamente vittoria agevole del Crystal Palace, che Roy Hodgson schiera con Hennessey in porta, difesa a quattro blindata, chiusa a doppia mandata dalla presenza di Sakho e condita dalla presenza di Tomkins al suo fianco. Sulle fasce Wan-Bissaka e van Aanholt. A centrocampo McArthur e Schlupp aiutano il solito Milivojevic, una delle chiavi della ressurrezione del Palace Hodgoson Edition, giocatore incredibilmente relegato in panchina dopo averlo provato come difensore centrale della difesa a tre, da quel distinto signore olandese che gira l'Europa dicendo che per mestiere fa l'allenatore.

In avanti giochiamo facile, Townsend e Benteke con Zaha a supporto. Considerato che si vince solo con Zaha in campo, la cosa più importante, metterlo sul prato verde, é stata fatta.
Le cose vanno proprio così, nell'incredulità generale il Palace gioca decentemente il pallone senza rischiare e abbastanza incredibilmente al minuto 22 si porta in vantaggio su corner:  Tomkins al posto giusto al momento giusto raccoglie il pallone teso crossato da Milivojevic e deviato malamente dai centrali dei terriers, respinto miracolosamente dal portiere Lossl sempre su Tomkins. Insomma Gol! Eagles in vamtaggio! Nella ripresa un letale contropiede Eagles del trio d'attacco si concludeva con Tomkins steso in piena area. Calcio di rigore trasformato al solito da Milivojevic, speriamo promosso rigorista a titolo definitivo, con buona pace di Benteke.

Non abbiamo parlato di Hennessey, pomeriggio di tutto riposo per lui, impegnato solo nel finale di partita, a giochi ampiamente fatti, avete capito bene, poco impegnato e finale tranquillo in pieno controllo. Robe da non crederci.
Adesso ultima pausa internazionale della stagione, si torna in campo il 31 Marzo quando a Selhurst Park, ad ora di pranzo arriverà il Liverpool.
Go Eagles.